Macchine e impianti: cosa cambia nell’era della ‘digital transformation’
da IoTtoday

In che modo le macchine e gli impianti si stanno adattando ai tempi moderni? Grazie all’industria di nuova generazione basata su una sempre più articolata piattaforma di IIoT (Industrial Internet of Things). Di particolare rilevanza il concetto di manutenzione predittiva, la prossima fase della ‘digital transformation

L’espressione ‘trasformazione digitale’ è forse una di quelle che più spesso abbiamo sentito usare in questi ultimi anni. L’impatto delle nuove tecnologie sulla società e sulle aziende e la portata del cambiamento in atto sono del resto innegabili segnali di un radicale cambiamento nel concepire il modo di fare impresa. Adattare le nostre realtà imprenditoriali a tale trasformazione significa dar loro un’opportunità in più rispetto alla concorrenza, rendendole pronte a rispondere alle esigenze del mercato.

Manutenzione preventiva e predittiva

Alla luce dell’avvento e della diffusione delle nuove tecnologie, ad assumere un ruolo sempre più preponderante nel settore manifatturiero (e in particolare nell’ambito della produzione di macchine e impianti) è il tema della manutenzione preventiva e predittiva. A ben pensarci, infatti, riuscire a capire quando si rischia di incorrere in malfunzionamenti o guasti, prevenendone l’insorgenza attraverso interventi manutentivi, è decisivo al fine di ridurre i costi e le ore di fermo macchina o impianto, garantire maggiore efficienza, ottimizzare le risorse dedicate al post-vendita. In poche parole, per minimizzare (se non azzerare) gli impatti negativi sulla produzione. Ragionare in termini di manutenzione preventiva, spingendosi addirittura oltre in un’ottica di predittività, significa abbracciare una logica molto diversa rispetto alla tradizionale manutenzione reattiva (nella quale gli interventi si effettuano solo successivamente all’insorgenza di un danno), ma anche alla manutenzione pianificata (in cui gli interventi di manutenzione vengono effettuati a intervalli di tempo, indipendentemente da una necessità oggettiva). La manutenzione predittiva utilizza infatti i dati raccolti dalle diverse parti di un macchinario complesso, allo scopo di capire quando un determinato componente potrebbe guastarsi.

Come funziona in concreto la manutenzione predittiva

Per supportare le aziende nello sviluppo del tema in oggetto, la piattaforma di Industrial IoT (IIoT) si adopera per raccogliere i dati direttamente sul campo, interfacciandosi con tutti gli applicativi aziendali, uniformando le notifiche generate e utilizzando al contempo strumenti che consentano di integrare e monitorare in un unico device operativo tutte le informazioni che regolano il rapporto di un’azienda con i propri clienti. Più concretamente, grazie alle soluzione di IIOT attualmente disponibili sul mercato è possibile monitorare e tracciare tutte le attività che si svolgono sul singolo macchinario o sull’impianto. Alle informazioni così raccolte sono poi applicati algoritmi e tecniche di machine learning, a cui segue la creazione di una vera e propria banca dati su malfunzionamenti e guasti. Infine, incrociando la comunicazione del problema riscontrato dal cliente con i dati della macchina, l’operatore di service e assistenza è messo nelle condizioni di fornire risposte più puntuali, anche grazie alla possibilità di analizzare dati storici o casistiche pregresse.
L’approccio alla ‘digital transformation’ che caratterizza le nostre imprese è sicuramente ancora in fase di maturazione, ma indubbiamente soluzioni tecnologiche di questo tipo (che permettono di capire quando una macchina sta per avere un guasto, di attivarsi per tempo per mettere in campo interventi di assistenza, ridurre i guasti in garanzia, portare a galla eventuali inefficienze o addirittura comprendere come migliorare il proprio prodotto) non possono che rappresentare uno stimolo vigoroso in tal senso.

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